Cosa significa Up-cycling ?

Up-cycling o Riciclo?

La differenza tra riciclo e up-cycling è sostanziale. Il riciclo, è un’operazione che riporta il materiale allo stato iniziale della lavorazione. Ad esempio nella lavorazione di una bottiglia ci possono essere degli scarti di plastica che vengono rifusi e utilizzati nuovamente. Oppure tutta la bottiglia, dopo essere stata usata, anziché finire nel bidone dell’indifferenziata, viene riciclata, riportando la materia allo stato iniziale. Quando noi compriamo una bottiglia di plastica, se non leggiamo l’etichetta che ci informa di essere fatta con plastica riciclata, non possiamo capire se la plastica sia vergine o meno. Il riciclo prevvede un processo di lavorazione della materia non indifferente. Il riciclo grazie al processo di lavorazione, può far cambiare la destinazione d’uso del materiale. La nostra bottiglia di plastica, può ridiventare un’altra bottiglia, ma può diventare anche un tessuto di pile che poi diventerà, ad esempio una coperta.

L’up-cycling è una forma di riciclo, che però utilizza cose già esistenti. Possono essere scarti di produzione, vecchi oggetti magari rotti, o oggetti che non sono più utilizzati e che altrimenti diventerebbero rifiuti. Questi “rifiuti”, vengono modificati, e il valore e la qualità dell’oggetto migliora. Ad esempio, ho un vecchio tavolo, che però ha un paio di gambe rotte, cambio le gambe, magari le metto di uno stile diverso, come si vede in certi tavoli contemporanei, e facendo così quel tavolo è nuovamente utilizzabile. Oppure, ho dei pantaloni che non uso più e li utilizzo per farci una borsa, o li trasformo in gonna!

In Italiano up-cycling può essere tradotto come riciclo creativo, anche se, a mio pare, sono usati più in ambito del fai da te ed hobbistica, più che professionale. Inoltre nel termine riciclo creativo, non è intrinseco il concetto di acquisizione di valore maggiore rispetto rispetto all’oggetto originale.

Upcycling, può essere fatto su materiali che non sono mai arrivati al consumatore, e che come nel caso nostro sono scarti di produzione industriale. Oppure su materiali o prodotti che sono andati sul mercato. Si parla di Up-cycling pre-consumer e post-consumer.

L’up-cycling evita di sprecare materiale già prodotto. Si può manifestare con il rammendo di un calzino oppure con l’antica arte del kintsugi. L’arte di “riparare con l’oro” le ceramiche rotte rendendole così ancora più preziose.

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